IL SECCHIO E L’OLIVARO, VIA PORTUENSE 962, ROMA

RECENSIONE di KeBob

Questo è uno di quei posti dove si va preparati, massima capienza gastrica, no perditempo.

La varietà di vivande non è il loro forte, servono quasi esclusivamente pizza, bruschette e insalatone, ma si fanno perdonare in quantità e qualità del cibo. Si mangia prevalentemente con le mani, quando il tempo lo permette all’ aperto (il locale è dotato di ampia terrazza con pergolato/staccionato/nacosadelegno), ruttando e imprecando contro la crisi, i bambini del tavolo accanto e la lazio (non l’avete mai fatto? E che cazzo campate a fa’? Ma non ce venite più qui a legge’, fate er favore…).

Veniamo al dunque. Il CIBO:

BRUSCHETTE: BONE. GRANDI. GRASSE. Pane casereccio, ingredienti fatti in casa, grande varietà. Guardate la foto qui sopra, rende più delle parole.

PIZZA (Forno a Legna): alta, bollente (aspettate un minimo che altrimenti riportate la lingua a casa in scatola chiusa), sugosa, servita sul tagliere di legno (ogni pizza sfama almeno 3 persone), da mangiare con le mani facendo fili con la mozzarella che manco col cotone del Mississippi ce se riesce così bene….deliziosa. Poche varianti, le classiche, si consigliano la margherita e la boscaiola rossa….una delle pizze alte più gustose ed economiche di Roma.

INSALATE: ricche. Mille ingredienti, mille fascioli, mille olive, mille euro. Alla fine te stai a magnà un’ insalata in una trattoria specializzata in pizza e bruschette, te ce sta pure bene se paghi un po’ de più, no? Per i cultori del genere ne vale comunque la pena, le insalate del ‘secchio’ hanno una loro dignità e le porzioni sono, come di consueto, Monster.

BEVANDE: modalità trattoria inside. Birra alla spina o in bottiglia, vino della casa o in bottiglia, acqua del rubinetto o in bottiglia. E ce sta gente che ce se scervella, eh…

Ora il PREZZO, che è importante di questi tempi: ottimo. Stuzzicante, direi. Con 15/18 euro mangi come un tricheco. Per intenderci….con 10/12 euro, bevendo acqua, una persona normale esce soddisfatta e giuliva.

Il SERVIZIO, come in tutti i posti a grande affluenza, non è il massimo ed è l’unico punto dolente. Non si può prenotare e capita di dover attendere per il tavolo, in ogni caso mai più di 30 minuti. Non ci sono piatti, non ci sono posate (tranne che per insalate, secondi o espressa richiesta del cliente), ma il posto è pulito e curato. Il personale è gentile, anche se ho avuto l’ impressione, d’estate, di avere a che fare con stagionali poco avvezzi al servizio e poco disponibili. C’è da dire che ero a cena con un’ accurata selezione di stronzi e la cosa non agevola il servizio.

PARCHEGGIO: se trova….sembra de no, ma invece sì. Dovete credere nel cuore del parcheggio.

Voto: 8

RECENSIONE di Pandizenzero

Questo posto mi garba, tanto. E’ meravigliosamente vicino alla mia abitazione, assolutamente gustoso nel cibo, spettacolosamente dotato di parcheggio.
La pizza da prendere con le mani è una delle poche libertà che ci hanno lasciato, quindi armatevi di fame e partite alla volta di questo luogo, delizioso d’estate, sotto il cui pergolato siedono decine di affamati chiassosi a cui però non manca mai dell’ottimo cibo e dell’abbondante birra e che allegramente si godono una serata con numerosi amici (non c’è veramente un limite alle comitive) pregustando un conto decisamente economico.
Le bruschette, tante, grosse e incazzate sono il loro fiore all’occhiello, con cui di solito i proprietari dei locali tentano di abboffarti per evitare che gli finisci la scorta di pasta lievitata, e invece no, tiè. Noi se magnamo tutto, pure i camerieri se si attardano a servirci.
Adesso veniamo alle seppur minime note dolenti, partiamo da quelle meno brutte, non si può prenotare (abitudine assai in uso nei locali romani, ma d’altraparte c’è crisi), tuttavia non c’è da aspettare che invecchi il pizzaiolo per avere un tavolo; nota altrettanto urticante riguarda la scarsa variabilità delle pizze, ma compensano benissimo con il gusto delle stesse e soprattutto le bruschette (gnam). Per quanto concerne la cosa che fa più male, beh, d’inverno è tutto un altro locale, mettono via le panche, chiudono gli ombrelloni, ritirano i lettini e sembra di stare sul lungomare di viareggio a febbraio, pochi tavolini al chiuso.

Ah, dimenticavo, i bambini. Hanno un piccolo parco-giochi di fianco al locale, ma non ho mai capito perchè nonostante questo non si riesce ad evitargli di scorrazzare velocemente tra i tavoli in preda alla labirintite, urlare come gabbiani e rompere i coglioni come solo un cane con la rabbia riesce a fare.

Voto? Direi 8, peccato, poteva essere 9, ma non si sono fatti interrogare.

SITO Web: http://www.ilsecchioelolivaro.it/

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...