I DIAVOLI DA SHERIF, COLLATINO, ROMA

RECENSIONE DI CHEZ SBARDE’

Uno degli alimenti base degli egiziani è la panna. Almeno di questo mi sono convinto dopo aver frequentato I Diavoli da Sherif, ristorante-pizzeria in zona Centocelle. Di proprietà di tale Sherif (donde il nome), simpatico imprenditore egiziano, il locale offre cucina casareccia a base di panna, oltre ad un classico menù pizzeria. Consigliato solo a giovani spiantati con lo stomaco di ferro. Tutti gli altri girino al largo! Ah, dimenticavo, questo ristorante ha il bollino di approvazione di Ska (che equivale a un declassamento automatico di Rating)

LOCALE. L’interno è quello classico di un ristorante/pizzeria senza pretese: tovaglie di carta e tavoli apparecchiati in maniera semplice. La sala principale è piuttosto piccola (ci sono un po’ di specchi per ampliare la prospettiva) ed arredata con suppellettili etniche che richiamano l’origine nordafricana dei proprietari. Un ambiente più spazioso è stato ricavato nel giardino interno, dove l’estate il desinare è gradevole.

MENU’ RISTORANTE. La panna regna sovrana. I primi sono tutti ‘arricchiti’ da quel fottutissimo grasso di origine animale. Buoni, perché la roba con la panna è ghiotta anzichenò, ma pesanti oltre ogni dire. Il menù, tra l’altro, non è da sketch dei Monty Phyton ma è più subdolo e nasconde la presenza del bianco visitatore. C’è da dire che almeno il cuoco la butta sull’esotico, e assicura scelte un po’ diverse dal solito. Alcuni esempi: taglioni cocco e salmone o tonnarelli gamberi e pistacchi. Pannosissime le fettuccine coi funghi e il risotto alla crema di scampi. Una volta, credendomi paraculo, ho preso gli gnocchetti mare e monti. Ahò, c’era la panna pure lì! You can run but You can’t hide. E Sherif ce lo sa! Se avessi preso i tortellini alla boscaiola probabilmente sarei morto.

I secondi sono I classici da trattoria: filetto, straccetti, frittura, pesce alla griglia, gamberoni al vino bianco. Sono la scelta più salutare. In alcuni casi non c’è nemmeno tanta panna, pensa….

MENU’ PIZZERIA. Già va meglio. I frittarelli sono buoni, non ci si può lamentare. C’è anche un tavolinetto con una mini sdraiata di antipasti da babbei, tipo insalata di mare, gamberetti in salsa rosa, carciofi alla romana, ovoline. La scelta più valida è il fritto di moscardini. Il versante pizza non delude ma neanche esalta. Il pizzettaro è egiziano (e questo, si sa, è un bene) e sforna dischi di pasta lievitata sottili, croccanti e ben cotti. Ciononostante le pizze sono pesanti da morire. Sarà il lievito, sarà il topping, sarà l’olio. Oppure so’ le ova, io ho pensato che possano esse’ le ova……

MENU’ EGIZIANO. A richiesta Sherif serve anche la cena egiziana (prezzo fisso 20 EURI). Ottimi falafel casarecci, pane pita sempre caldo e a volontà, riso di accompagnamento, hummus come se piovesse, spezzatino di  peco e delicatissimi Kofta (spiedini di polpette di manzo). Alla fine è compreso un bel piattone di dolci misti. Per chi come me è fautore della cucina etnica, la cena egiziana è di gran lunga l’opzione migliore.

DOLCI. Si può scegliere tra varie torte: millefoglie, torta della nonna, torta al cioccolato, crostata. Non sono fatte in loco ma provengono dalla pasticceria, quindi sono gradevoli. O sennò un tiramisù o una panna cotta non si negano mai a nessuno.

SERVIZIO. Da Sherif i camerieri sono molto bravi, veloci, solerti e non sbagliano quasi mai ordinazione. Pure se vi presentate in 37 come ci è successo più volte. Sherif, poi, è un padrone di casa impeccabile.

PREZZI. Ottimi pure quelli. Si va dai 15-25 EURI del menù pizza (dipende da quanti boccali di birra uno si sgargarozza) ai 25-40 del ristorante (dipende dalle portate che uno si sgargarozza). Diciamo che Sherif sta a Centocelle e ne è ben consapevole, quindi non forza la mano.

Che dire. Non vorrei essere cattivo con I Diavoli, si vede che si applicano, però non posso nemmeno essere tenero. Quindi per ora niente sufficienza.

VOTO: 5 (ma solo per il servizio e la professionalità di Sherif).

CONTATTI: Piazza Ronchi 18, 00177, Roma, Tel. 0629581

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  1. Hai mangiato la pizzozza che è molto più decente.
    i primi, ripeto, non sonio acci. Ma la pasta con la panna se la fa a casa chiunque.
    Non ce devi annà al ristorante.

  2. Pingback: FETTUCCINE AI FUNGHI | STO MONDO E QUELL' ALTRO

  3. nn so’ che gusti ai tu ma sono venti anni che conosco il posto e il prop. E t dico che sicuramente sarai entrzto nella pizzeria a tzglio li vicino …. Le tovaglie sono di stoffa la carne alla brace é ottima un buro come se dice , il pesce si puo’ mangiare crudo per quanto é fresco e le porzioni abbondanti a fifferenza del prezzo molto modico suggerisco tagliolino all’astice e antipasto di mare con una bella grigliata di gamberi e scampi con seppie grigliate e un buon vino bianco visto che l’assortimento é vasto e di qualita’ ciao fabio …

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