“CAUZUNI”, ALTRIMENTI DETTI RAVIOLI

La mia infanzia è trascorsa felicissima, ero una bambina dolce e molto sveglia, mi piaceva giocare ma anche far incazzare la mamma, ricordo almeno 2 swatch frantumati dal possente manico di scopa vergato dalla signora pandizenzero. Con il crescere le cose sono andate anche meglio, non mi sono drogata, non ho quasi mai fatto sesso, ho ricevuto la cresima e portato l’apparecchio, insomma anche l’adolescenza è trascorsa serenamente.

Spesso mi sono chiesta il perchè di tanta fortuna e tranquillità e dopo anni ho capito: da noi il Natale non si festeggia ancitipandolo al 24 sera, ma bensì il 25 a pranzo (chi l’avrebbe detto), e non mangiamo tristissimi tortellini in brodo di cappone, ma un gustosissimo e libidinoso raviolone ripieno di ricotta e prezzemolo fatto dalle mani ciccione e sapienti delle donne di casa, affogato in un denso sugo di carne.

Ormai per voi che leggete è tardi, quel che fatto è fatto, però potreste sempre dare un tocco di gioia a quel che rimane della vostra tristissima esistenza seguendo la ricetta che vi propongo oggi.

INGREDIENTI PER CIRCA 60 RAVIOLI:

IMPASTO

  • 500 gr di farina 00
  • 3 uova medie
  • un pizzico di sale
  • acqua quanto basta
  • olio di semi quanto basta

RIPIENO

  • 500 gr di ricotta
  • 50 gr di prezzemolo
  • sale

Siccome le vostre sono manacce con le unghie mangiucchiate da nerd è meglio che non tocchiate troppo l’impasto, quindi procuratevi una ciotola o una spianatoia, disponete la farina con al centro un buco in cui potrete mettere le uova ed il sale.

Con una forchetta girate le uova ed amalgamatele alla farina, quindi poco per volta aggiungete l’acqua cercando di creare una massa omogenea, quindi versate sul composto un po’ di olio dimodochè  si ammorbidisca e continuate a lavorarlo.

A questo punto tocca mettere le mani in pasta, sperando ve le siate accuratamente lavate, per ottenere un panetto morbido ed omogeneo. Ricoprtitelo con un canovaccio asciutto e ponetelo a riposare qualche minuto.

Nel frattempo (era una vita che aspettavo di poterlo scrivere) preparate il ripieno mettendo in un robot da cucina la ricotta, il prezzemolo e del sale.

Recuperate la pasta e datevi da fare, adesso comincia il bello.

Tagliate delle “fette” dal panetto e passatele nella macchinetta per la sfoglia, in alternativa potreste stenderla a mano, ma è veramente un lavoraccio, specie considerato che i cauzuni sono più buoni se la pasta è sottile (ma non troppo, altrimenti con la cottura si rompe e la ricotta si sfracella addosso agli altri ravioli nella pentola).

Create delle lunghe strisce di pasta di circa 1-2 mm di spessore, abbastanza ampie da poter essere ripiegate per chiudere bene il raviolo.

Disponete il ripieno con un cucchiaino sulla sfoglia, considerando che tra una quantità di ripieno e quella adiacente deve esservi una distanza di almeno 5 o 6 cm. Procedete quindi chiudendo i ravioli con una rondella, mi raccomando precisi!

Adesso che avete preparato i cauzuni non vi resta che mangiarli, alla faccia di chi vi vole male.

Ricordate che la morte loro è il ragù di carne (maiale e manzo) come si usa in Campania, nel Cilento, per essere più precisi, ma anche un bel sugo di pomodoro e basilico va benissimo. Il tocco finale sarebbe una grattata di ricotta salata.

Ah, io oggi ho voluto scialare e li ho mangiati con un sugo di pomodoro e salsiccia, spolverandoli con una manciata di pecorino.

pandizenzero pe’bbui

Annunci

  1. E ‘ndo stanno ‘sti ravioli?
    Ortre che a casa tua (Gasperino docet)?
    E quando ce li fai?
    E soprattutto. ‘cauzuni’ non mi sembra toscano.
    E’ terronico?

  2. 1) stanno nella panza mia e di kebob
    2) oggi era la mia prima volta….
    3) ho pure inserito riferimenti plurimi al cilento, che fai mi perdi colpi??

  3. Pingback: Sugo di carne alla cilentana | STO MONDO E QUELL' ALTRO

  4. Pingback: Ravioli che sanno di mare | STO MONDO E QUELL' ALTRO

  5. Pingback: RAVIOLI CHE SANNO DI MARE - Sto Mondo e Quell' Altro

  6. Pingback: SUGO DI CARNE ALLA CILENTANA - Sto Mondo e Quell' Altro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...