MINIMUFFIN RUSTICI

Ricetta domenicalmente offerta da PANDIZENZERO

Se c’è una cosa che mi rilassa e mi rasserena è quella di comprare roba da mangiare al supermercato. Matta eh?

Quando vado in viaggio all’estero, una delle prime cose che mi piace fare è sbirciare nei supermarket autoctoni, leggendo i prezzi, gli ingredienti, passando dal banco frigo a quello degli affettati e formaggi, ammesso ne abbiano uno. Mi piace vedere cosa mangiano e come mangiano gli altri (notoriamente selvaggi in merito), la disposizione degli scaffali, la pulizia del locale. E vi dirò, di solito faccio  anche acquisti, specie tè e prodotti obesigeni, come patatine, dolcetti, bibite gassate.

Detto questo, ieri, dopo essermi alzata troppo presto per essere sabato, ed aver trascorso la mattinata innaturalmente, ovvero ad un corso di formazione, decido di passare da mio caro Todis per fare un po’ di spesa, con in testa l’idea di preparare dei minimuffin per la serata. Avevo tutto in casa, tranne l’emmenthal e la pancetta.

Pago, torno a casa, metto a posto la spesa e mi rilasso.

Ore 18,40 mi dirigo allegramente verso la cucina, apro il frigo e d’improvviso mi assale un dubbio, ma la pancetta l’ho comprata? E no che non l’ho comprata. Oh non era facile scordare due ingredienti, bene io ci son riuscita.

Però dal frigo mi fa capolino un sacchettino rosso, lo apro e con tanta felicità scorgo un pezzo di pancetta intera, sottovuoto, dono dello zio Michele. E non è che lo chiamo così perchè è un vecchietto simpatico, no,  lo chiamo così perchè è il fratello della mamma, quello matto, geniale, inventore e scopritore, agronomo e sindacalista, una fucina di idee in continua attività, che ti sorprende ad ogni incontro con nuovi piatti, salse, insaccati, marinature, condimenti che dici “ma come cacchio ti vengono?”. Ecco, è bene che questa domanda la tieni per te, perchè se gli dai modo di parlare è finita, ti stanca, ti succhia le energie, ti sfinisce, mentre lui, chiacchiera dopo chiacchiera si ricarica, e come un super sayan ricomincia a tagliare alberi, mietere campi, mungere pecore, cogliere pomodori e così via, mentre le stagioni passano e la gente invecchia.

Allora apro questa goduria (il maiale che una volta si trovava attorno a quella pancetta era suo), con malinconia la faccio a striscioline e quindi a quadratini, li metto da parte ed ecco a voi il resto degli ingredienti:

  • 200 gr di farina 00
  • 50 gr di maizena
  • 250 ml di latte
  • 2 uova
  • 50 gr di burro
  • 1/2 cubetto di lievito di birra
  • 200 gr di emmenthal
  • 1 cucchiaio di parmigiano
  • 1 porro
  • sale
  • pepe
  • olio evo

Tagliate anche il formaggio in quadratini e metteteli da parte.

Procedete tagliando a rondelle i porri che andrete a mettere in una padella con olio evo, sale e pepe. Cuoceteli fino a che non siano appassiti, eventualmente bagnando con due gocce di vino bianco.

Dopo aver sciolto il lievito di birra nel latte, amalgamate il parmigiano con le farine ed il sale.

Sciogliete il burro in una pentolina antiaderente e mischiatelo con le uova sbattute.

Mischiate il composto di uova e burro con le farine ed il parmigiano, fino ad ottenere una pastella omogenea.

Aggiungete i porri, la pancetta ed il formaggio a dadini.

Ora procedete amalgamando il tutto, se dovesse risultare molto denso potete “allungare” aggiungendo del latte, assaggiate per correggere eventualmente di sale.

Imburrate i pirottini e deponetevi il composto, quindi infornate a 180° C per 30 minuti, fino a che non appaiano dorati in superficie.

Con queste quantità a me son venuti una ventina di minimuffin, ma ovviamente dipende da quanto composto ponete in ogni stampo, dalle dimensioni dello stampo, dal tempo, dalla temperatura, dall’umidità e dalle costellazioni.

Questi simpatici pagnottini sono buonissimi appena sfornati, ma freddi rendono molto, considerata l’armonia dei sapori che si crea con il raffreddamento.

Oh, buon appetito.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...