EL PATIO, VIA CASILINA 1108, 00169, ROMA

RECENSIONE DI CHEZ SBARDE’

Dice: ¿Te gusta comida española?
– Figo il punto interrogativo all’incontrario! Comunque sì, me piace: las tapas; jamon; paella; sangria; chorizo; croquetas; tortillas….
Dice: Vabbè, abbasta! Ho capito……
– Tacos; Burritos; Fajtas; Arriba Arriba!; Mariachi; Pancho Villa; La mia esposa estava al fiume señor, a lavare… un gringo l’aggredì e la voleva…
Dice: Quella è tutta robba messicana……
– Churrasco; feijoada; acarajé
Dice: Mo’ sei passato alla cucina brasiliana, mentecatto.
– Ah!
Dice: Riproviamo, va. ¿Quieres ir al restaurante más antiguo….
– Di Madrid? No, per carità. C’è stata Pandizenzero e dice che si mangia male.
Dice: Sì, me ricordo, c’ha fatto du’ palle….No, il più antico di Roma: El Patio, sta lì dal ‘63!
– Lì…..dove?
Dice: Via Casilina.
– Ah, beh, pure dietro casa! VAMOS!

LOCALE: Ambiente caldo e confortevole, arredato con gusto e semplicità. Il ristorante ha due sale principali. Una molto grande (ma un po’ più rumorosa) nella quale si può assistere a spettacoli di flamenco. L’altra ricavata nel cosiddetto patio che d’inverno è coperto.  La distanza tra i tavoli è più che soddisfacente.

COMIDA: Ovviamente i piatti spagnoli la fanno da padrone. Il settore Tapas è fornitissimo. Per gli indecisi, l’antipastone misto offre 12 assaggini per un rapido excursus dei cavalli di battaglia della cucina iberica: polpettine di manzo, crocchette di pesce, bruschette con chorizo o polpo, cozze con battuto vegetale, ceci al cumino, baccalà mantecato. Ottimi, ma nel complesso un po’ troppo saporiti. Je ce sarà cascato er sale, a volte capita.

Passiamo poi alla Paella, vera icona delle tavole spagnole. L’ordine minimo è per due persone ma il cuoco è disponibile e se può la prepara anche per uno. Dalla classica Valenciana (carne e pesce) alla paella Costa Brava (mono pesce) e A la Vasca (mono carne) passando per quella De Legumbres (vegetariana). Al dente, conditissima e in porzioni strabordanti (te ne portano un bacile). Forse non sarà la migliore che abbia mai mangiato – ma giusto perchè sono stato in Spagna – ma comunque da sola merita un puntata a El Patio.

I Secondi sono altrettanto sfiziosi. Il misto carne non ha nulla da invidiare a quello delle griglierie specializzate. Il filetto in salsa di cipolle e Sangre de Toro – specialità della casa – conquista il palato alla prima forchettata. Promettente anche il versante pesce, con la classica grigliata mista, il trancio di salmone e i gamberi piccanti all’aglio. Noi siamo rimasti fedeli alla ciccia ma abbiamo colto i commenti positivi dei pesciofili agli altri tavoli.

Il reparto dolcetti raggiunge vette considerevoli. Simpaticissime le Tapas de dulces: quattro mini dessert – tiramisù, crema catalana, mousse al cioccolato e panna cotta – per i crapuloni che amano spaziare. Tutti fatti in casa, e si sente. Migliori in campo i Churros, fritti al momento e serviti con salsa di cioccolato caldo. Libidine!

CUCINA: Non solo Spagna nel piatto. El Patio offre anche ottime pizze cotte a legna, croccanti, un po’ spesse e ben cariche di condimento. E ancora, primi della tradizione italiana e anche qualche bel maxi panino con hamburger che piace tanto ai giovini e ai Michetti. Non li abbiamo testati con mano (eravamo lì per la comida española) ma l’aspetto era propositivo.

BEVANDE: Sangria, vino spagnolo bianco e rosso e birre artigianali. E buona selezione di amari. Che vòi de più dalla vita? Un tucano?

SERVIZIO: Solerte, puntuale, cortese.

PREZZI: Visti i tempi, direi buoni. La materia prima c’è e va pagata. Tra l’altro El Patio ha da poco istituito un servizio di consegne a domicilio, che serve le zone limitrofe. Con questa modalità i prezzi sono leggermente inferiori. Me sa che prima o poi lo provo. Anzi, più prima che poi……

VOTO: 8,5

Prima di arrivare al dolcetto era 8 ma poi i churros mi hanno stregato.

SITO web: http://www.elpatio.it/

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  1. A me gli antipasti non so sembrati saporiti, anzi, delicatissimi e ci ho goduto come un cinghialone a mangiarli. Applausi per loro e per noi. La paella poi devastante…la carne cipollata molto sfiziosa e saporosa, ma ho mangiato de mejo, m’hanno colpito più gli antipasti e i dolcetti…

  2. E’ sempre un piacere ospitare i commenti dei ristoratori, di qualunque tenore essi siano.
    Tutto buonissimo, in particolare las tapas, ma la prossima volta vorrei un bicchiere del Verdejo 😉

  3. Lascio allora…BORNOS VERDEJO EN BARRICA…bianco strutturato da tutto pasto ,una chicca da provare assolutamente fino alla Paella Nasi Goreng l’ultima nostra inserita: tecnica di cottura spagnola e ricetta asiatica per una nuova proposta fusion.
    Ingredienti: Zenzero, coriandolo, aglio, peperoncino, riso, pollo, manzo, gamberi, insalata, pomodoro e strisce di frittata.

    Giorgio Murer

  4. Condivido in pieno! Io sono un grande appassionato di cucina orientale e avevo da subito adocchiato la paella nasi goreng. Pan ti ricordi il nasi goreng che ci siamo scofanati ad helsinki quanto poteva esse bono? Ero tentatissmo. Però la prima volta a El Patio ho preferito andare sul classico.

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