RISTORANTE PRATO SELVA BIKE PARK, località Prato Selva, 64044 Fano Adriano (Teramo)

RECENSIONE di KEBOB

Dice: “Vojo fa’ gli sport estremi…”“Oltre magnà, intendi?”“Perchè, magno tanto io?”“Quelli del WFP hanno espresso preoccupazione in merito…”“Vabbè, comunque me muovo tanto, eh…”“Lo so, in effetti annà pe’ ristoranti sulla macchina è faticoso, poi d’estate se suda…”“Ma de che, mille euro de climatizzatore, io non sudo niente”“E allora mo te faccio sudà io, vie’ co me, vie’, parto per Prato Selva….prima però annamo a cercà un animale, da ‘ste parti lo chiamano Turlinsacco…”

Se siete Biker, ma Biker estremi, di quelli che quando gli esce la spalla se la rimettono a posto urtandola violentemente sul palo di un lampione un attimo prima di limonarsi Rene Russo, allora presso il Prato Selva Bike Park potrete trovare sfogo a tutti i vostri bisogni. Volete la Bike? BIKE! Volete la discesa nei boschi? DISCESA NEI BOSCHI! Volete le protezioni? PROTEZIONI! Volete magnà? PORCINARA!

Cosa diavolo è la Porcinara? Con ordine…. 

PARCHEGGIO: Magari il posto è un po’ sperduto, magari chi soffre le curve avrà problemi, ma se non riuscite a parcheggiare a Prato Selva vuol dire che avete sbagliato località.

LOCALE: Confortevole e luminoso, arredamento in stile montano. Ci sono coperti in abbondanza, sia al chiuso che all’aperto, quindi si riesce a mettersi a sedere anche senza prenotazione, ma una telefonatina mette al riparo da qualsiasi sorpresa…

ANTIPASTI: Avete presente quelle prepotenti sdrajate di salumi, formaggi e bruschette che vi aspettereste di mangiare in montagna? Ecco….quello. Tutto casereccio, tutto freschissimo. Ottimo e appagante. Oppure si può virare su una scodella di Fagioli coi Porcini o una Scamorza con lo Speck…il personale vi consiglierà per il meglio e sarà disponibile nell’assecondare le vostre richieste.

PRIMI: Eccoci, chiedevate della Porcinara, mi sembra….la Porcinara è vita. E’ l’inventiva tipica italiana…è fantasia e pragmatismo insieme, è spirito di adattamento ed utilizzo raziocinato delle risorse locali. Una combinazione tra Carbonara e Porcini che mi ha fatto riconsiderare le mie posizioni sulle fusioni di certi sapori, che spesso trovo decisamente troppo ardite. Viene accompagnata al tavolo da pecorino, olio piccante e salsa di tartufo, dando modo all’avventore di manovrare secondo gusti, ma credo che l’unico accostamento opportuno sia con l’olio piccante, anche se devo ammettere di averla affogata nel tartufo per questioni di compulsioni personali…non riesco a resistere al tartufo. Altri primi non ne abbiamo frequentati…nemmeno ne abbiamo chiesto notizia, quindi non so dirvi, ma sono sicuro che anche le altre proposte siano di livello.

SECONDI: Dopo due etti e lascia di pasta a testa non avevamo la forza di impelagarci in un secondo, ma uno di noi era sottoposto a regime dietetico ferreo, quindi ha passato la mano al momento della Porcinara ed ha ordinato con fare compiaciuto una ‘bistecchina con l’osso’. E’ arrivato al tavolo un trancio di brontosauro, cotto alla perfezione, saporitissimo, prima scelta del miglior taglio Angus che i soldi possano comprare…Complimenti al grigliere, Lovely jubbly, Sir. Di altro non avevamo bisogno, di altro non abbiamo chiesto, non serviva.

CONTORNI: Cicoria Ripassata, Insalatina dell’ Orto, Patate, Zucchine e Melanzane come se piovesse…senza dimenticare i Cuori di Bue…ampia scelta.

DOLCI: Gelatino istituzionale e Torte fatte in casa a volontà.

VINI & BEVANDE: Acqua fresca, bagnata, H2O nella sua forma più conosciuta. Il vino….siamo nel regno del Montepulciano d’ Abruzzo, regolatevi di conseguenza.

SERVIZIO: Personale giovane, preparato ed educato. Perfetto e amichevole.

PREZZO: Irrisorio. Abbiamo pagato 20 zozzi euro a testa bevendo acqua a garganella, una bottiglia di rosso da 15 euro e sollazzandoci con caffè e un paio di ammazzacaffè. Che je vuoi di’?

VOTO: 8.5

CONTATTI: www.pratoselva.it

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RICETTA a cura di KEBOB

Folgorato dalla Porcinara ho tentano di riprodurne la magia a casa e devo dire che il risultato è stato fantasmagorico

INGREDIENTI (per 3 Michetti mediamente famelici):

  • 0.5 Kg di Rigatoni
  • 4 etti di Guanciale
  • 6 uova
  • 6 boccioli di Porcino
  • Pecorino grattugiato
  • olio evo, sale, peperoncino in polvere

PREPARAZIONE:

Pulite i Porcini e tagliateli a cubetti per poi cuocerli in un filo di olio evo con un pizzico di sale ed un po’ di peperoncino in polvere. Non devono cuocere completamente, la polpa del gambo deve rimanere soda e ‘scrocchiarella‘. Nel caso voi non siate dei grandi raccoglitori di funghi potete prendere dei boccioli congelati, avendo l’attenzione di scongelarli solo parzialmente e metterli in padella quando sono ancora abbastanza duri.

Fatto questo metteteli da parte e dedicatevi al Guanciale…deve essere tagliato in listarelle e fatto cuocere a fuoco vivace senza olio, nel proprio grasso, in una padella antiaderente. Quando il grasso si è ridotto parecchio e la carne è rosa acceso, versate il tutto nella padella dei funghi e lasciate amalgamare a fuoco lentissimo per tre minuti. Mentre attendete prendete i sei Tuorli (gli albumi non vi occorrono per questo piatto) delle uova e sbatteteli insieme con una manciata di Pecorino in un recipiente.

Una volta arrivati a cottura Guanciale e Porcini, versate i tuorli sulla pasta che avrete bollito, salato e scolato e mescolate facendo attenzione che l’uovo condisca adeguatamente la pasta, per poi aggiungere guanciale e Porcini. Ricordatevi di aggiungere questi solo DOPO che avrete versato l’uovo, in modo che quest’ultimo si cuocia con l’olio caldo e non con il calore del fornello, è molto importante per non ottenere l’effetto ‘frittata’.

Chi gradisce può spolverare con il pecorino, agli altri Buon Godimento.

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  1. Ho provato questa ricetta (preparata da Chezsbardè) in quel di F.A. e devo dire che l’accostamento Porcini-carbonara mi sembrava blasfemo (ma come,con tutto il …. che faccio per rimediare dù porcini figurati se li mescolo con l’uovo,la pancetta e addirittura il PECORINO). E invece….. invece… la ricetta si presta ad una larga diffusione se non addirittura a diventare un “CULT”. Bona pe esse bona.Saluti

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