COMPOSTA DI MELE, PERE E AMARETTI

RICETTA offerta da PANDIZENZERO

Vado matta per le marmellate, ve l’ho mai detto? Che poi non è esattamente così, diciamo che attira la mia attenzione tutto ciò che sta in un vasetto/barattolo, magari con un’etichetta colorata e sia spalmabile.

E non mi limito a comprare il prodotto in offerta al super, no, vado a caccia della marmellata più strana, più particolare, magari home made, spaziando dalle composte alle mostarde, passando per le classiche con i pezzettoni. E guai se passo  da un negozietto che vende prodotti tipici, perchè è  la fine, se ce l’hanno alla mortadella mi compro anche quella. Da Eataly son venuta via con 4 o 5 barattoli di marmellata, come una bimba con un sacco di nuove matite colorate, sicchè accumulo vasetti in dispensa e me li guardo tutta soddisfatta. Poi le mangio eh, non è che ci riparo i piatti rotti, però devo gustarle su un pezzo di pane tostato o su una cara vecchia fetta biscottata, perchè usarle per fare un dolce mi pare uno spreco.

La più buona per me resta sempre la semplicissima marmellata (in questo caso sì) alle arance, ma sono squisite anche quelle alle prugne o ai mirtilli, o all’uva di Montepulciano, per non parlare di quella ai pomodori, o di uva e mele cotogne. Se devo essere sincera mi ha delusa al bergamotto, e non mi fa impazzire quella di pesche, ma in fondo  me le mangio tutte.

Insomma l’altro giorno avevo qualche frutto che non mi andava, che se ne stava lì nel cesto apaticamente, non nutrendo interesse – ricambiato – nei miei confronti. Allora ho detto, sai cosa c’è, fo la composta (cioè in realtà ho detto “marmellata”, ma siccome siamo su internet lo scrivo a modo).

Ingredienti per 3 vasetti:

  • 750 gr di mele e pere
  • 100 gr di amaretti
  • la buccia ed il succo di 1/2 limone di Sorrento
  • 325 gr di zucchero semolato
  • 150 ml di acqua

Io uso il seguente procedimento.

In una pentola dai bordi alti ho messo a scaldare l’acqua e lo zucchero, girando di frequente fino a quando il soluto non si è sciolto completamente, formando quindi uno sciroppo (per capire se l’operazione chimica è andata a buon fine non serve avere il diploma scientifico, dovete solo vedere se il liquido si è fatto trasparente). Quindi ho aggiunto il succo e la buccia del limone, e dopo qualche minuto la frutta lavata e pulita, ma con la buccia! Infine ho mischiato al composto gli amaretti ridotti in polvere. Ho lasciato cuocere a fuoco medio-basso per circa 40 minuti, girando il composto e togliendo l’eventuale schiuma che si andava formando in superficie. Quando la frutta si è ridotta ad un unica massa omogenea ho spento il fornello, ho frullato con un mixer ed ho lasciato raffreddare.

 

Quando si sarà intiepidita riponetela nei vasetti e abboffatevi!

Anche Hello Kitty ha scelto la mia composta.

 

 

 

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