PASTICCINI DI FINTA SFOGLIA CON MARMELLATA AL BERGAMOTTO

RICETTA furbescamente offerta da PANDIZENZERO

Quando ho scoperto questa ricetta sono rimasta inebetita davanti al pc, come quando mi capita di vedere i video di chi ha perso 70 kg o la Polverini che vende il pesce. Ho pensato, ma ti pare che la sfoglia si possa fare anche senza due chili di burro, novantaquattro braccia e due giorni di lavoro?
Poi con questo nome furbetto mi attirava un sacco, sì perchè già mi immaginavo portata in trionfo da 6 tronisti, tra ali di folla festante che inneggiava alla preparatrice della sfoglia non-sfoglia, vestita di abiti lunghi e gioielli antichi. Io più in alto di tutti che alzavo l’avambraccio e ruotavo la mano salutando come Kate da Buckingham Palace, mentre un enorme torta di finta sfoglia in marmo veniva scoperta a piazza del Popolo.

E tutto questo senza aver assunto alcuna droga.

Sicchè, prima di presentarmi ad una cena a casa di amici con la mia nuova invenzione (dai assecondatemi e fingete che l’abbia inventata io) ho deciso di tentare l’esperimento preparando dei dolcetti con la marmellata. Augurandomi di non dover ripetere l’esercizio per 4 volte, come per i macarons (maledetti).

Ingredienti per circa 20 pasticcini:

  • 240 gr di Philadelphia
  • 160 gr di burro
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 240 gr di farina 00
  • marmellata di bergamotto q.b.
  • marmellata di mirtilli q.b.

Impastate il formaggio con il burro (fatto ammorbidire a temperatura ambiente) e la farina precedentemente miscelata con lo zucchero. Si avrà un impasto farinoso, sbriciolato, quindi raccoglierlo su della pellicola trasparente e così com’è riporlo in frigo per almeno 4 ore.

Trascorso il tempo necessario, togliere il composto dal frigo, dargli una forma approssimativamente rettangolare e con il mattarello stendere la sfoglia. Ripiegare le estremità verso il centro, ricoprire con la pellicola e riporre in frigo per 30 minuti.

Trascorsi i 30 minuti, prendere l’impasto e ripetere l’operazione di cui sopra, per altre 2 volte (in totale quindi dovete ripiegare e riporre in frigo 3 volte).

Trascorsa l’ultima mezz’ora di riposo stendere l’impasto e creare i pasticcini, dando alla sfoglia la forma desiderata. Io ho fatto dei rotolini, dei triangolini, ma anche forme bizzarre che non saprei definire, data la mia totale incapacità artistica, ma siccome voi sarete sicuramente più bravi di una bambina di 3 anni (quale io sono artisticamente parlando), farete sicuramente meglio.

Per quanto riguarda la farcitura io ho scelto della marmellata al bergamotto e quella di mirtilli, ma capite bene che potreste utilizzare ciò che meglio credete, tuttavia, essendo questa sfoglia non particolarmente dolce, vi sconsiglio creme aspre (come la marmellata al bergamotto, appunto).

Detto questo, tocca cuocere i dolcetti, ma prima di infornarli a 200° C, spennellateli con un tuorlo d’uovo.
La cottura potrà dirsi terminata quando saranno dorati.

 

 

 

 

 

Belli vero???? Mi garbano un casino, ben sfogliati e profumati.

Ovviamente se voleste preparare delle torte salate dovreste sostituire lo zucchero con il sale, eh.

Ah, ci son riuscita al primo colpo, sono proprio un ometto.

 

Buona domenica, e comunque forza Roma

 

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