MAZE GRILL – GROSVENOR SQUARE 10/13 – LONDRA

RECENSIONE DI CHEZ SBARDE’

Ah, la colazione all’inglese! Uova, bacon, savecicce, funghi, pommidori e come chiosa ideale un bel toast. Il tutto affogato nel sugo d’arancia. Un vero toccasana.

Dice: Cazzo dici? La colazione all’inglese è una coltellata al fegato! E’ sconsigliata da medici, dietologi, nutrizionisti e benpensanti.

– In effetti è un po’ pesante.

Dice: E’ un po’ pesante che sì. E’ zeppa di grassi saturi.

– Sarà per questo che la digerisco con fatica.

Dice: Ma allora perché non la eviti come la peste?

– Di solito lo faccio. Ma ho deciso di rischiare quando ho realizzato che a Londra non digerisco nemmeno il cappuccino di Starbucks. A ‘sto punto, dico, proviamo la colazione inglese. Poi, per bilanciare, salto il pranzo. Per il resto della vita.

Dice: Messa così c’ha quasi senso. E dove hai consumato la succitata colazione all’inglese? Alla prima bettolaccia?

– Bettolaccia? Sciaquete la bocca, sa. Sono andato al Maze Grill, del mio grande amico Chef Ramsay.

Dice: Sembra promettente. Hai fatto delle foto?

No, ma che sei matto? Ero terrorizzato che Ramsay uscisse fuori da una fratta per pistarmi.

Dice: Quello c’ha 21 ristoranti, ti pare che quel giorno stava proprio al Maze Grill?

– Tu te la saresti rischiata?

Dice: No!

– Appunto.

LOCALE: Spazioso, pulito, elegante e silenzioso. Nonché luminoso, vista l’abbondanza di tenui colori pastello. I tavoli sono apparecchiati in maniera semplice e funzionale e sono ben distanziati gli uni dagli altri. Alcuni tavoli sono dotati di poco azzeccati divani avvolgenti dai quali, una volta seduti non senza difficoltà, ci si alza con ancor maggiore difficoltà.

MENU’. Il Maze Grill è la versione ‘soft’ del ristorante Maze che si trova nello stesso edificio. Come tutti i ristoranti londinesi di Gordon ‘Er Bestemmia’ Ramsay, il Maze Grill è specializzato in cucina internazionale costosissima. Le presenze sul menù  attraversano pressoché tutto il globo terracqueo: dal classico cheeseburger, all’aragosta thermidor, passando per penne al ragù e persico con miso e funghi shitake. De tutto e de più, insomma.

BREAKFAST. Ci siamo andati apposta, per mangiare qualcosa di inglese (perlomeno più inglese delle penne al ragù). Il piattone che ci siamo sgricilati comprendeva ogni ben di Dio. A partire da due belle uova strapazzate (ma te le cucinano in tutti i modi) morbide e saporite. Una yankee al tavolo accanto le ha rimandate indietro perché ‘poco cotte’. Ha rischiato la vita, ringraziasse che er Bestemmia non era in zona, sennò ansai le botte che je dava a ‘sta burina. Ottimo anche il bacon sfrittellato, come da tradizione albionica. Una vera sorpresa le salsicce alla griglia, sugose, a pasta fine ed arricchite da erbette delicate. Migliori in campo. Simpatici anche i funghi grigliati, un po’ meno i pomodori che a gusto mio stonavano ma visto che la tradizione bretone impone ciò, non sto qui a polemizzare. Per gustare meglio il tutto un piccolo toast da accondire con burro, marmellate matte (tipo quella di pommidori) e/o miele.

Abbiamo, a sorpresa, trovato molto gustoso ed aromatico anche il caffè. Distante anni luce dalla brodazza sciacquarella alla Austin Powers.

SERVIZIO. Aci hanno accolto camerieri gentilissimi e dai modi impeccabili. Ma per il resto, il servizio è stato un po’ distratto, nonostante una sala non proprio gremita. Due esempi. 1) Hanno dimenticato di portarci il sugo d’arancia e abbiamo dovuto richiederlo. 2) Hanno dimenticato di metterci in conto il sugo d’arancia. Ovviamente, essendo signori, abbiamo omesso di rimarcare questa seconda grave manchevolezza. A che scopo cazziare un cameriere e rovinargli la giornata? Meglio sorvolare. Ma che non si ripeta!

PREZZI. Ragguardevoli. Noi si è speso sulle 20 sterle a coccia, compresa ricca mancia obbligatoria del 12,5%. Il sugo d’arancia era buonissimo ma nondimeno proveniva da un boccione di plastica. Anche il resto del menù naviga su prezzi consimili.

VOTO: 7

–  Prezzi e servizio hanno un po’ abbassato la valutazione finale che…..

Dice: Chez Sbardè?

– Eh?

Dice: Sotto casa ce sta un tizio biondo, sulla cinquantina, che dice un sacco de parolacce.

– Embè? Chi è, e soprattutto che vòle?

Dice: Dice di chiamarsi Er Bestemmia e chiede di vedere Chez Sbarde’

Dije che nun ce sto!

Dice: Gliel’ho detto ma dice che aspetta perchè, cito testualmente, ‘tanto prima o poi dovrà sortì de casa’. E se lui va via ha detto che lascia in presidio il Sous Chef che ‘è pure peggio’.

Li mortè!

VOTO: 8

Un postone! Annatece, per carità, annatece……..

SITO web: http://www.gordonramsay.com/mazegrill/

Advertisements

Una risposta

  1. I divani sono la prima cosa che mi è saltata all’occhio dalla foto, terribili!!!!
    Per il resto sarei stata curiosa di provare l’English o American breakfast, la prossima volta mi ci recherò.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...